Pubblicato da: iotunoitutti | 28 luglio 2011

LA TECNICA… DEL GREGGE TUMORALE

Assodata l’esistenza del gregge tumorale, delle gesta di ste capre ci tocca raccontare; che qualcuno potrà chiedersi indeciso, che ci’avrà mai sto gregge di preciso, che in effetti in chat di poverini, c’è pieno …come all’asilo di bambini.
Ma il nostro bel gregge tumorale, non si limita soltanto a brucacchiare, bensì un po’ a tutti s’avvicina, belacchiando na suadente parolina. Il fine è di carpire l’amicizia, e con essa ogni tipo di notizia, così all’inizio ti fanno gli amiconi, ma vogliono soltanto informazioni: sulla tua vita, su chi sei e che cosa fai… e quando gliel’hai date iniziano i tuoi guai. Che poi il gregge ti comincia a ricattare, come un branco di capre tumorale, e famelico ti si getta addosso, facendoti soffrire a più non posso.
E la tecnica è assai consolidata, che sono anni che il gregge l’ha impiegata, e tutti o quasi ne sono a conoscenza, tranne quei coglioni della masterconferenza.
Ed allora, se un Wishbidello v’avvicina, o n’Eloissa Sanguinante, o na Marina, assieme a na Merletta Arsenicata, o a na Mistrana mezza handicappata, sputategli in faccia a più non posso, e se v’avanza tirategli un bell’osso. Che sta gentaglia è proprio da evitare, né più, né meno…come un gregge tumorale …ma state attenti, che sto branco di sciancati, ormai scoperti …son tutti riniccati!

Pubblicato da: iotunoitutti | 24 maggio 2011

IL GREGGE DELLE CAPRE TUMORALI

    In chat bruca un gregge tumorale, fatto di ogni sorta d’animale; tante capre, qualche pecorello, perfino un fetido bidello. E poi gallinacci e scrofe a profusione, ed il Katondo… il solito coglione!
La matriarca è una scrofona anconetana, molto “obiettiva” oltre che puttana; ed è lei che tira su i caprini, li imbecca e gli prepara i messaggini.
La vice capo quando non c’è lei, è n’ovicapra dei campi flegrei, che invece di fumarsi lo spinello, bruca mariuana col fetido bidello.
E st’accozzaglia di bestie da pollaio, della chat ne ha fatto un letamaio, un luogo di scoregge a pecoroni, che entri… leggi…e ti cascano i coglioni.
E dunque è qui d’uopo celebrare, sto gregge ovicaprino tumorale, e come ogni metastasi caprina, sbatterlo qui, belante…in copertina!

Pubblicato da: iotunoitutti | 7 marzo 2011

MAESTRola di SCACCole

C’è in chat una maestra, che con gli scacchi fa la minestra…mette la torre sotto sale…ed il cavallo assieme al maiale…poi con l’alfiere ci fa un brodetto, assieme al bidello col culo ad effetto….con la regina, tale Eloissa, di tutte le zoccole la principessa…ci fa invece un trito di carne…già che alla zoccola piace a spanne. Mette infine il povero re, col culo a ponte per farci un te’, e si gioca la partita di come finire bloggata e ritrita, dentro al blog dei cento nani…a fare il paio con gli asini umani, tale la capra KazzonKatondo, il più imbecille di questo mondo, che la Maestrola Scaccolata gli fa la sera la pippa infrattata.

Pubblicato da: iotunoitutti | 17 dicembre 2010

PREGHIERINA DI NATALE 2010

E’ oramai arrivato il Natale, anche qui in chat e per ogni animale, e noi che siamo animalisti, preghiamo il Signore…ste quattro cisti…faccia schiattare presto di brutto, e assieme al pollaio si porti via tutto.
Che il Katondo sprofondi nel cesso, mentre erutta dal culo se stesso; che il culbidello crepi di stenti, col mocio vileda ficcato tra i denti; che l’Eloissa la nuova Marina…si dissangui domanimattina; che la Uninvited ormai rinikkata possa essere ricordata come l’idiota che è stata beffata. Che la Mistrani da vecchia ortolana venga impalata con una banana; che la OndedelDestino possa annegare nel suo vasino. Che tutti gli altri …cazzoni eccelsi…schiattino presto in modi diversi, chi impiccato ad un lampadario, chi seppellito in un letamaio.
…che insomma …entro l’epifania …sta festa sti cessi si porti via!

Pubblicato da: iotunoitutti | 13 maggio 2010

SEPTEMBER RAIN

September rain, è na cessa del Barein, giunta in chat col ferro al naso a chattare un po’ per caso. Quando è entrata era compita, rispettosa ed educata, ti leggeva na poesia, stava un po’ e andava via. Poi un bel giorno s’è infettata, d’Eloisse tutta imbrattata, e s’è messa a razzolare starnazzando a tutt’andare. Lì per lì non ho capito, e mi sono un po’ stranito.. che una prima della classe s’è cacciata tra le zasse?  S’è confusa la tapina e scachicchia e va d’urina? Bà, alla fine mi son detto, questa è trunza con l’effetto, che s’atteggia da cicogna ed invece è na carogna. Ed allora avanti un’altra, a Settembra apriam la porta, e sbattiamola in vetrina come ogn’altra buon cretina, qui sul blog dei Cento nani, a far gruppo coi “wishani”.

Pubblicato da: iotunoitutti | 4 marzo 2010

WARNING A BENEDETTA MAS

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La chatleader Benedetta (mas), è una bannator perfetta; se le apostrofi un buongiorno, già ti leva giù di torno; se le lanci un come stai, te la trovi a far banzai, con la scimitarra in mano Šche ti urla “mo’ ti spiano”.
E’ biondina e un po’ caruccia, ed il ringhio le corruccia, quel profilo sbarazzino con cui spaccia il suo visino. Sarà vero, sarà finto? Sarà il suo un biondo tinto? Non ci è messo a conoscenza se la sua è solo na lenza, o se invece st’arroganza copre cellulite e panza.
Resta che sta mezza duce, gioca a fa’ la faccia truce, e s’atteggia a intelligente sol perché caccia la gente. Di mestieri mò ne ho visti, bidellieri, vigilisti, finti insigni e dottorati tutti o quasi laureati, che gli danno un cappellino ed assurgono al divino.
Mò io dico, l’arroganza del chatleader della stanza, che si sente onnipotente tra un pipparo ed un demente, è davvero la conquista di un residuo comunista.
Ed allora Benedetta, senti a me, cala l’arietta; che sarai pure carina, ma poi passi da cretina, e mi tocca celebrarti qui sul blog dei “nati storti”, ed urlare col vocione, che… Alvise ci’ha ragione!!

Pubblicato da: iotunoitutti | 21 febbraio 2010

ARYECCOLA…la caccola.

La new entry nel Blog dei Cento Nani, stavolta apre alla regina dei pisquani, na brutta, molliccia e vecchia caccola, che in chat se fa’ chiamà Aryeccola. Che il problema de st’altra povera cretina, è che non scopa dal ’73 mattina, cioè da quando l’ultimo burino se l’è ingroppata ‘ncoppa a un tavolino. E dunque mò sta poveretta sta in calore come na cagnetta, che insegue tutti i cani del quartiere, sognando di trombarsi un granatiere. E st’astinenza quasi secolare ad Aryeccola glié sta a fa’ parecchio male, che più tempo passa, più diventa vecchia, più ringhia e sbuffa come na fetecchia. Il problema dunque è trovarle un cingalese, che goda con le anziane in brutt’arnese, e che se possa scopà sta gatta morta, senza fà difficoltà de sorta; che in effetti a pensarla culo a ponte, Aryeccola è come na fucilata in fronte. Ma allora ecco sto post a fin di bene: che ad Aryeccola qualcuno trovi un pene!!

Pubblicato da: iotunoitutti | 13 novembre 2009

CICOLETTA E DAMICHINO

Cicoletta e DamichinoQuesto è un post assai speciale, de na scrofa e un vegetale; na bagascia celebrata e un cetriolo pé ‘nsalata: Cicoletta e Damichino, la zozzona ed il cretino. C’è la prima che s’atteggia a madonna d’altri tempi, piglia uccelli a tutto spiano, sempre senza fà commenti. Il secondo è juventino e di giorno fa il gufaro; sempre che la bmw non lo pianti da somaro. Lei, è na vita che s’allena con le pompe a pezzettini – Lui, che la vita l’ha passata con due paia di calzini. Lei, che i volatili conosce molto meglio di Mainardi – Lui, che per hobby bruca l’erba e ogni tanto mangia i cardi. Lei, “amore la patata mia t’ aspetta”; Lui, “amò la Juve perde, gufiamo in tutta fretta”. Lei, “amò sono con loro ma vorrei stare co te”. Lui, “la Juve ha pareggiato, dai scappa qui da me”. Lei, “e che dico a mio marito, che c’ho un turno da bagnino?” Lui, “l’importante è che lo lasci solo in casa col bambino”. Che cervelli da gran premio Damichino e Cicoletta, il nonnetto ingalluzzito e la zoccola perfetta. N’accoppiata d’ossa e morto ste du trinche da tartufo, l’uccelliera antropomorfa e il cazzone che fa il gufo.

Pubblicato da: iotunoitutti | 24 settembre 2009

PREGHIERINA D’AUTUNNO

mani1E’ oramai finita l’estate, che sopra c’ha scritto la chat qui (vi) giace; e si appropinquano nuove chattate con asini e capre handicappate. Ed ecco allora che sorge un pensiero, una preghiera con tanto di cero: “che l’autunno ste quattro befane faccia avvizzire assieme al fogliame. Che l’Eloissa schiatti stanotte, assieme a Giselle dea delle mignotte. Che la Mistrani e i Piaceridelnero caschino al cesso più sporco e più scuro. Che alla OndeDelDestino possa incepparsi l’intestino, e che alla Nomadi napoletana secchi tutta la mariuana. Che LadyHasiah la ChatPoverina, sia nominata LeaderOvina, e così via che schiatti  in autunno ogn’altra cessa e ogn’altro cunno. Insomma che a tutti st’insipienti l’autunno porti il mal di denti, a sta plebaglia senza crianza je venga a tutti… nu mal’e panza!

Pubblicato da: iotunoitutti | 24 settembre 2009

ACCADENDOMI…ELOISSA

foto_trash_0006Eloissa la vaiassa, detta già sor smerdolina, è na cessa molto grassa con le piume da gallina. Vive chiusa in un pollaio con le stie rifatte a mano, na discarica già nota come “vil napoletano”. Un postaccio da plebaglia dove impera il malaffare, dove della spazzatura c’hanno fatto come un mare.
E qui nacque la grassona circa sessant’anni orsono, tra un colera ed un puzza scoreggiando come un tuono. Ed il padre non ha retto a cotanta grassa fogna, ed è corso allo zoo a sgozzare la cicogna.
Ora è vecchia la vaiassa e nessuno se la ingroppa, e sta chiusa qui a chattare con zia Nomadi la zoppa. Altro esempio illuminante di materia grigia persa; altra scema conosciuta da posillipo ad Aversa. Pittoreschi sti campani, personaggi d’altri tempi, pigmei napoletani, truffatori a cera persa.

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